060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Cultura e svago » Beni culturali » Musei » Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps

Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps

Tipologia: Museo archeologico, Museo statale

Indirizzi

Indirizzo: Via di Sant'Apollinare, 46
Zona: Rione Ponte (Via Coronari-Ponte Vittorio) (Roma centro)
Ingresso disabili: Via di Sant'Apollinare, 8
Zona: Rione Ponte (Via Coronari-Ponte Vittorio) (Roma centro)

Contatti

Telefono: +39 06 39967701 (Coopculture) - 06 684851 - biglietteria 6872719
Telefono: info e pren scuole 848 082 408/ da cellulari e dall'estero +39 06 399 67 200

Orario

Mar-dom ore 9.00-19.45
Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio
La biglietteria chiude un'ora prima

Aperture serali con biglietto € 5,00 del Museo Nazionale Romano nella sede di Palazzo Altemps giovedì 24 e 31 ottobre e 7, 14, 21 e 28 novembre 2019

Informazioni

Accesso ad una singola sede del Museo Nazionale Romano:
Intero € 10,00
In occasione di mostre: Intero € 13,00

Combinato (valido 3 giorni)  Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano
Intero € 12,00
In occasione di mostre: Intero € 15,00

Ridotto
€ 2,00: cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della dell'Unione Europea

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Prossime giornate a ingresso gratuito:
1 dicembre 2019 (prima domenica del mese)
5 gennaio 2020 (prima domenica del mese)
2 febbraio 2020 (prima domenica del mese)
1 marzo 2020 (prima domenica del mese)

Info e aggiornamenti su: http://iovadoalmuseo.beniculturali.it/

Altre condizioni di gratuità
- ai minori extracomunitari 
- ai cittadini dell'Unione Europea, sotto i 18;
- ai portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;
- ai cittadini di Paesi non comunitari a "condizione di reciprocità" (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);
- alle guide turistiche dell'Unione europea nell'esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- agli interpreti turistici dell'Unione europea quando occorra la loro opera a fianco della guida,  mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
- al personale del Ministero;
- ai membri dell'I.C.O.M. (International Council of Museums);
- a gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche e private dell'Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e nel contingente stabilito dal capo dell'istituto;
- agli allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);
- ai docenti ed agli studenti iscritti alle accademie di belle arti o a corrispondenti istituti dell'Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso;
- ai docenti ed agli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà: architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell'Unione Europea. L'ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l'anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di idoneo documento;
- ai docenti di storia dell'arte di istituti liceali, mediante esibizione di idoneo documento;
- ai giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative, mediante esibizione di idoneo documento comprovante l'attività professionale svolta (vedi DD del 7/09/2016 DG-Musei);
- per motivi di studio, ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonchè da organi del Ministero, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l'ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta;
- alle guide turistiche dell'Unione europea, munite di licenza. (vedi circolare n.20/2016 DG-Musei)
- al personale docente di ruolo o con contratto a termine della scuola italiana è consentito l'ingresso gratuito ai musei, alle aree e parchi archeologici ed ai complessi monumentali dello Stato. Il MiBAC ha aderito all'iniziativa per quanto riguarda l'accesso agli spazi in cui sono allestite mostre o esposizioni temporanee con percorso espositivo separato dall'ordinario percorso di visita. Di conseguenza, gli aventi diritto potranno accedere a tali spazi a pagamento, usufruendo dei buoni di spesa, generabili tramite un'applicazione informatica (cartadeldocente.istruzione.it), attiva a partire dal 30 novembre 2016 (vedi circolare n.77/2016 DG-Musei)

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Roma Pass: biglietto cumulativo Crypta Balbi, Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano.

Eventi di oggi

#IoVadoAlMuseo (Manifestazioni) a partire da 28/02/19
Medardo Rosso (Mostre) da 09/10/19 a 02/02/20

Descrizione

Il museo ha sede all’interno del quattrocentesco Palazzo fatto edificare da Girolamo Riario e passato nel 1568 alla famiglia Altemps. Il recente restauro curato dal Ministero dei Beni Culturali ha riportato il palazzo nelle forme cinquecentesche, eliminando modifiche e superfetazioni che ne avevano alterato l’aspetto. Ospita nuclei di collezioni di reperti classici che sono state riunite in questa sede espositiva secondo un criterio che permette di cogliere sia gli aspetti formali sia il gusto dei collezionisti del tempo. Di particolare valore la nota collezione Boncompagni Ludovisi. Il cardinale Ludovico Ludovisi raccolse una notevole quantità di pregiati marmi antichi che conservava nella sua proprietà sul colle Quirinale. La raccolta comprendeva circa 450 sculture note in tutto il mondo che decoravano i viali e i giardini della Villa.
Le sculture vennero poi restaurate e reintegrate nelle parti mancanti da alcuni tra i più importanti scultori dell’epoca come Gian Lorenzo Bernini, Alessandro Algardi, Ippolito Buzzi. Quando la villa venne distrutta alla fine dell’Ottocento per la creazione dell’attuale quartiere Ludovisi, parte della collezione venne dispersa. Tra le 104 sculture che lo Stato riuscì ad acquisire, ora esposte nelle sale del Palazzo, si possono ammirare il gruppo del Galata suicida con la moglie, Oreste ed Elettra, l’Ares e la testa di Giunone e il famoso originale greco del V sec. a.C. cosiddetto “Trono Ludovisi”, proveniente da scavi effettuati in quella zona. La collezione del cardinale Marco Sittico Altemps, esposta con criteri di arredamento prezioso del palazzo, constava in origine di 120 sculture di epoca greca e romana. Attualmente si conservano 15 sculture quattro delle quali sono visibili sotto le arcate del portico settentrionale. Nei portici del cortile e nelle sale del primo piano sono esposte le opere relative alla collezione Mattei, raccolte dalla famiglia per decorare Villa Celimontana, ospitate precedentemente al Museo delle Terme di Diocleziano. Altro nucleo significativo è quello della Collezione Del Drago risalente al XVII secolo, ospitata inizialmente nel palazzo di via Quattro Fontane. A palazzo Altemps si può ammirare anche un consistente nucleo della collezione egizia del Museo Nazionale Romano: in particolare i materiali provenienti dal santuario di Iside e Serapide del Campo Marzio e i reperti dello scavo del santuario siriaco del Gianicolo.

Museo di Palazzo Altemps apre quattro nuove sale
ll Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps apre quattro nuove sale dedicate alla raccolta egizia, che riunisce reperti provenienti sia da luoghi sacri aperti al pubblico dell’antica Roma, sia da residenze private, e alla collezione Mattei.
Il percorso ha inizio da due sale già aperte ma che godono di un nuovo allestimento. Si comincia con la Sala dei culti pubblici e privati, dove si trova la statua in diorite del bue sacro Api proveniente dalla collezione Brancaccio, il rilievo isiaco da una tomba sulla via Appia ad Ariccia, e due statue, una acefala raffigurante Iside e l’altra una sacerdotessa.
Segue la Sala del santuario delle divinità orientali del Gianicolo, con la statua di Giove Serapide seduto, di Osiride Chronocrator, di Dioniso e una base di candelabro, tutti provenienti da scavi nel santuario.

Le successive sale fanno parte del nuovo allestimento della raccolta egizia nella zona del palazzo destinata all’appartamento di Gabriele D’Annunzio che sposò un’erede Altemps.
La Sala del clero isiaco è dedicata ai sacerdoti e ai devoti del culto di Iside: si possono ammirare due ritratti di sacerdoti isiaci, e un piccolo ritratto di fanciullo con la testa rasata e un ciuffo di lunghi capelli. L’allestimento comprende anche la testa della dea Iside Demetra e un’ara con iscrizione greca dedicata a Zeus Hadad, ritrovata nel santuario del Gianicolo.
Nella sala dell’Iseo Serapeo del Campo Marzio sono in mostra una base di statua colossale e una sfinge acefala di granito nero, entrambe datate all’inizio dell’età tolemaica (III sec. a.C.), una testa virile rasata che probabilmente apparteneva ad una statua di sacerdote e un rilievo templare del IV secolo a.C., e un torso virile e un frammento di leone, scoperti nel 1987 durante gli scavi nell’ ex convento dei Domenicani in piazza s. Macuto.
Nella Sala delle Dee Madri, fulcro dell’allestimento, si ammira la testa di Artemide Efesia di recentissimo ritrovamento, esposta per la prima volta al pubblico. Inoltre sono esposte la statua di Iside dalla collezione Barberini, rappresentata come Demetra, e l’Iside da Passo Corese (Rieti). Nella Sala di Serapide si trovano tre raffigurazioni del dio (due busti e una statua acefala in trono), un busto ritratto di Settimio Severo, una statua doppia forse di Cesarione e di sua madre Cleopatra e un rilievo frammentario egittizzante, eseguito a Roma su modelli provenenti dall’Egitto.

Il percorso prosegue negli ambienti che nel secolo XVI ospitavano l’appartamento di Roberto Altemps, figlio del cardinale cui si deve il nome del palazzo. Sono qui allestite le sculture della famosa collezione Mattei proveniente da villa Celimontana, completando così l’esposizione in Palazzo Altemps della collezione della famiglia Mattei dell’importante raccolta di antichità del secolo XVI, già esposta in parte nei portici del piano terreno.
In questa grande sala delle Collezione Mattei si possono ammirare: una testa di filosofo, due ritratti di Giulio Cesare, un ritratto di Vespasiano e uno di Armodio, un grande capitello composito figurato, un frammento di coperchio di sarcofago con scena dell’Epifania, una testa di doriforo, e l’importante sarcofago con il mito delle origini di Roma, con tracce di riutilizzo come stipite di porta, visibili nello spessore inferiore.

Il progetto di restauro delle sale è curato dall’architetto Francesco Scoppola.
La direzione scientifica dell’allestimento è di Matilde De Angelis D’Ossat.
Responsabile del procedimento Alessandra Capodiferro.

Attività didattiche

Visite per singoli
tutte le domeniche ore 12.00
lingua: italiano
partecipanti: max 30
durata: 1 ora e 15 minuti
costo: gratuita
Info e prenotazioni: +39 06 399 67 700

Visite per gruppi
orario: a scelta

lingua: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco

durata: 1 ora e 15 minuti
costo: € 130,00

prenotazione: obbligatoria, call center +39 06 399 67 450

 

Audioguide
lingue: italiano, inglese

durata: 1 ora e 10 minuti

costo: € 6,00

 

Informazioni e prenotazioni
singoli: 0039 06 39967700 

gruppi: 0039 06 39967450 

scuola: Informazioni e prenotazioni: 848 082 408/ da cellulari e dall'estero +39 06 399 67 200

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, il sabato dalle 9.00 alle 14.00

Servizi

» Accessibile ai disabili
» Audioguida
» Audioguide in lingua
» Guardaroba
» Libreria

Sistema Museale

Cultura e svago › Beni culturali › Musei

Vedi anche

Accoglienza › Servizi › Servizi turistici
Cultura e svago › Beni culturali › Beni architettonici e storici

Gli altri musei del sistema

Cultura e svago › Beni culturali › Musei
Cultura e svago › Beni culturali › Musei
Cultura e svago › Beni culturali › Musei
Data di ultima verifica: 28/11/19 12:47