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UP&Down

Data: 26/11/19

Orario

Martedì 26 novembre 2019 - ore 20.45

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Merulana, 244
Zona: Rione Esquilino (Termini-Via Nazionale) (Roma centro)

Informazioni

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito del teatro.

Modalità di partecipazione: Prenotazione consigliata

Contatti

Descrizione

Paolo Ruffini e gli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius 

UP&Down

al pianoforte Claudia Campolongo
Consulenza artistica Rachele Casali
regia di Lamberto Giannini
Produzione di Non c'è problema Produzione 

“Questo spettacolo parla anche di te, solo che tu ancora non lo sai…”

Un happening comico, disobbediente e commovente, che ha come filo conduttore le relazioni, tra cui quella con le emozioni, con il tempo, con la diversità.

Paolo Ruffini è in scena con gli attori disabili della Compagnia Mayor Von Frinzius (cinque di loro con Sindrome di Down, uno affetto da autismo e uno in carrozzina).

Lo scheletro dello spettacolo è costruito sull’intenzione del protagonista di realizzare uno straordinario One Man Show, con imponenti scenografie ed effetti speciali. Parte però una sequela di boicottaggi e rocambolesche interruzioni in cui gli attori fanno irruzione dimostrando di essere molto più abili di lui.

Attraverso il filtro dell’ironia si indaga il significato di abilità e disabilità, non riferito alla condizione genetica, quanto piuttosto alla felicità. Riflettendo su come esistano tante persone che non sono abili all’ascolto, alla bellezza, ma che, a prescindere dal numero dei cromosomi, siamo tutti diversamente abili, diversamente normali e normalmente diversi.

UP&Down è uno spettacolo ferocemente comico, che non risparmia niente e nessuno, e che racconta anche un certo tipo di resilienza: la capacità di trasformare il limite in opportunità.

Una rappresentazione dai connotati surreali e dagli sviluppi inaspettati con una forte connotazione d’improvvisazione, che interrompe le liturgie teatrali e offre al pubblico una vera e propria esperienza in cui le distanze tra palcoscenico e platea si annullano, e attori e spettatori si trovano per condividere un gesto rivoluzionario: un grande abbraccio.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 30/09/19 16:49