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Data: 18/11/18

Orario

Domenica 18 Novembre  2018  ore 17.15
Durata: 2 ore circa

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via di San Pietro in Carcere
Zona: Rione Campitelli (Foro Romano- Campidoglio-P.Venezia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Appuntamento all'ingresso della Mostra

Informazioni

A persona: € 23,00

Costo: Quota per i Soci 23,00 (comprensivo di radioricevente per l'ascolto, biglietto ridotto e prenotazione ) Quota per i bambini tra 4 e 11 anni: 7,00 € di biglietto ridotto bambini (visita gratuita)
Prenotazione entro le 24 prima dell’evento telefonando al 3492911574 o inviando una mail a prenotazioni@miramuseo.com
La prenotazione per questa visita deve essere correlata di luogo, data di nascita ed estremi di un documento di ciascun partecipante.

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Contatti

Telefono: +39 06 6780664 - +39 06 8715111 info e pren. per le mostre
Fax: .
Sito web: www.miramuseo.com
Cellulare: 3492911574

Descrizione

Pollock e la scuola di New York, ovvero Mark Rothko, Willem de Kooning, Franz Kline e molti altri in mostra al Vittoriano per farci entrare in un mondo fatto di colori vividi e astratti.
Pollock dopo aver studiato i murali rivoluzionari messicani e quelli di Diego Rivera fondò il suo laboratorio in un quartiere operaio di New York.
Il Surrealismo, la psicanalisi jungiana,  i simboli e i riti degli indiani d’America: questi gli elementi che ispirano tali opere.
Nei suoi primi lavori però si intravede anche quanto peso ebbero  le opere di El Greco, Tintoretto e successivamente Picasso e Mirò.
Potremo ammirare anche il celebre Number 27, la grande tela di Pollock lunga oltre 3 metri.
Per Pollock  l’arte consiste nell’atto stesso del dipingere.
Una forma rivoluzionaria di espressione, che non mira alla rappresentazione intellettuale della realtà esteriore (come nel Cubismo) e che non si propone neppure di raffigurare le immagini dei sogni e dell’inconscio (come nel Surrealismo).
In Mostra anche altri artisti  straordinari.
Rothko che a partire dal 1945 decide di abbandonare la figura e a concentrarsi su stesure monocrome rotte da tre o quattro presenze quadrangolari dai margini sfumati: il colore opaco, diverso per spessore; opere verticali che avvolgono lo spettatore in un silenzio meditativo
 .

Parole chiave

Questa scheda (Nell'ambito della mostra) comprende

Eventi e spettacoli › Mostre
Data: da 10/10/18 a 24/02/19

A cura di

Cultura e svago › Istituzioni culturali › Strutture culturali
Data di ultima verifica: 11/10/18 10:13