060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Visite guidate e didattica » Le maschere ‘ghignanti’ di Nicola Toce: tra tradizione e innovazione
Data: 17/03/19

Orario

Domenica 17 marzo 2019 ore 11.30

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Nomentana, 70
Zona: Quartiere Nomentano (Roma nord)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
BIGLIETTERIA presso il Casino Nobile

Informazioni

Visita gratuita previo acquisto del biglietto secondo tariffazione vigente

Tel 060608 (tutti i giorni 9.00-19.00)

Contatti

Telefono: 060608 dalle 9.00 alle 19.00
Fax: 06 44250166
Email: eventi.aziendali@zetema.it per eventi aziendali privati

Descrizione

Visita guidata alla mostra Il mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata a cura di Francesca Romana Uccella e Nicola Toce.

Le opere esposte raccontano di luoghi e suggestioni da percorrere per scoprire legami che non si fermano alla bellezza della Basilicata, ma che affondano le radici nella sua arte, nell’unicità di un territorio che rispecchia una cultura che sa rinnovarsi nelle sue tradizioni. Dai paesaggi rupestri e calanchivi, ai fitti boschi immersi nell’alea di riti e miti ancestrali, alle città d’arte e ai borghi antichi, fino a Matera Capitale europea della cultura 2019. Un patrimonio poco noto al grande pubblico nella sua espressione materiale, ma soprattutto in quella immateriale, portatrice di conoscenze e sentimenti che, partendo da tradizioni più o meno lontane nel tempo, si mostrano nella loro continua evoluzione.

Il percorso espositivo, sala dopo sala, è studiato per fruire al meglio di ogni opera, lasciando che ognuna di esse susciti curiosità e crei un contatto con le tuonanti maschere alianesi, con l’orso di Teana che si nasconde nei suoi boschi, con il domino di Lavello che, forte della sua doppia natura, conduce l’anno verso la Quaresima, con la “foresta che cammina” nelle strade di Satriano, con i coloratissimi nastri e con i veli neri delle figure bovine di Tricarico, con le personificazioni dei mesi di Cirigliano, accompagnati tutti dai rumorosi campanacci di San Mauro Forte che neanche i temibili Cucibocca di Montescaglioso riescono a tacitare.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 04/02/19 15:03