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Data: da 27/11/18 a 09/12/18

Orario

Dal 27 novembre al 9 dicembre 2018

martedì, giovedì, venerdì e sabato ore 20.00
mercoledì e domenica ore 17.00
Primo sabato ore 16.00 ed ore 20.00

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia diverificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Nazionale, 183
Zona: Rione Castro Pretorio (Porta Pia) (Roma centro)
Atac
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Informazioni

Biglietti da € 15,00

Contatti

Descrizione

Di Aristofane

Salvo Ficarra
Valentino Picone
Regia Giorgio Barberio Corsetti

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno al Teatro Greco di Siracusa, tornano Le Rane di Aristofane con Ficarra e Picone, in una nuova edizione pensata per i teatri all’italiana.
Riuscire a far ridere con un testo di 2500 anni fa, il senso della scommessa è tutto qui. Prendere il testo di Aristofane, un vecchio pezzo d’argenteria teatrale, e lucidarlo fino a farlo splendere nuovamente, come se fosse appena forgiato.

Per ottenere questo risultato, la prima condizione è disporre di una coppia di comici di assoluta eccellenza. Ficarra e Picone, dunque: il duo che negli ultimi vent’anni ha incarnato il più autentico talento nel campo dell’umorismo. L’autorevole regia di Giorgio Barberio Corsetti abbatte definitivamente il discutibile confine che separa lo spettacolo “alto” dallo spettacolo “basso”, un po’ come aveva fatto Pasolini con Totò per Uccellacci e uccellini.

Le Rane, sfrondato dagli anacronismi, dimostra che per il genere comico può esistere una manifattura a lunga conservazione, che consenta di ridere anche oggi, e consapevolmente, di un testo classico.
Dioniso, il dio del teatro, si reca nell’oltretomba per riportare alla vita Euripide. Ma questi è assorto in un furioso litigio con Eschilo per stabilire chi dei due sia il più grande poeta tragico.

Dioniso si fa giudice e, scegliendo di anteporre il senso della giustizia e il bene dei cittadini alle proprie preferenze personali, finisce per dare la palma della vittoria ad Eschilo, che dovrà salvare Atene dalla situazione disastrosa in cui si trova. Eschilo accetta di tornare tra i vivi lasciando a Sofocle il trono alla destra di Plutone, a patto che non lo ceda mai a Euripide.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 16/08/18 16:14