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Data: da 30/10/19 a 10/11/19

Orario

dal 30 ottobre al 27 novembre 2019

dal Martedì al Venerdì - ore 21.00
Sabato - ore 17.00 e ore 21.00
Domenica - ore 17.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via del Teatro di Marcello, 4
Zona: Rione Ripa (Circo Massimo-Bocca Verità-Aventino) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Abbonamenti: www.teatrodellacometa.it/abbonamenti.php#.XO5kVNKP6ig

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Contatti

Descrizione

di Antonio Marfella e Giovanni Esposito
con Simona Marchini e Susy Del Giudice
regia Giovanni Esposito

A Gattolino, un torrido e desolato paese, da un po’ di tempo comandano i topi.
Attratti dal mangime di una vecchia colombaia abbandonata, i ratti hanno invaso strade e case, rosicchiato fili elettrici, condannando gli abitanti ad un'asfittica quotidianità vieppiù fiaccata da un rigido razionamento energetico. È in tale deprimente semioscurità che agiscono Azu e sua madre.
La prima, consumata da un dispettoso mal di vivere, colpevolizza sua madre per i propositi di suicidio che non riesce a portare a termine. La seconda, è ancora aggrappata al suo squillante passato da corista del teatro San Carlo, e si esercita ogni giorno in striduli vocalizzi nella fibrillante attesa d'una fantomatica reéntre.

La loro vita è un goffo passo a due: sarcastico e grottesco, a volte. Malinconico e tragico, certe altre. La solitudine, i sogni non realizzati, le reciproche accuse, e la gabbia soffocante dell’incomunicabilità portano la madre e la figlia a sfidarsi a colpi di perfida ironia, in un melodramma che, inorridito dal presente, punta a cancellare il futuro. Il terrazzo di famiglia divenuto quasi una zattera sballottata in un mare incerto, è il palcoscenico estivo delle vivaci discussioni delle due donne, il luogo in cui la figlia pretende d'aver finalmente strappato alla madre la solenne promessa di suicidarla, si tratta solo di aspettare il momento buono, quello in cui tutto sarà pronto.
Ma intanto, fra la delusione dell'una, di non essere mai stata la Callas, e la smania dell’altra, di farla finalmente finita con quell’inferno di vita, i giorni passano.
Con l'illusione che il tempo sia da venire. Con la speranza che sia ormai finito.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 30/05/19 16:30