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Data: 10/02/19

Orario

Domenica 10 febbraio 2019 alle ore 18.30

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Vicolo di Pietra Papa, 64
Zona: Quartiere Portuense (Roma ovest)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
angolo con Via Pietro Blaserna 37

Informazioni

Info e prenotazioni: 06 83777148 - 346 4703609

Modalità di partecipazione: Prenotazione consigliata

Contatti

Descrizione

Ci facciamo da soli e non ne parliamo più
di Enzo Catapano

Con Enzo  Catapano, Giorgio Fiorentino e Vittorio Brandi

Enzo un giovane sulla trentina nella vita ha un solo scopo , quello di diventare un bravo ed affermato attore teatrale e cinematografico. Fa molte esperienze anche importanti ma non riesce a sfondare, è continuamante messo in attesa.
Il suo amico migliore è il telefono ed un’agendina dove sono segnati tutti i numeri di telefono più importanti per la sua carriera: produttori, registi, attori importanti ed anche di onorevoli, segretari di partito, anche quelli servono a volte .
Tutti i giorni, insieme ai suoi inseparabili compagni, agendina e telefono, di buonora comincia a chiamare agenzie per lo spettacolo a fissare appuntamenti sulla capitale, fa provini ovunque, per compagnie teatrali, per piccoli ruoli, comparse, pubblicità ma non fa altro che sentirsi dire la fatidica frase :”Le faremo sapere!”
Un giorno seduto alla sua scrivania col suo PC, il cordless e l’irrinunciabile agendina ormai scoraggiato da una miriade di “NO!”  “FORSE MI PIACE!”, stufo di apprendere di non essere stato scelto solo perché senza la giusta raccomandazione,  decide di fare di tutto questo un suo spettacolo e ad aiutarlo è il custode del teatro che si trova proprio dietro casa sua Gennaro Taiuti.
Gennaro  viene da una generazione di custodi di teatri illustri napoletani e non solo, eredita il posto da suo padre ormai anziano ed in pensione.
Conosce il teatro più di casa sua è attento, scrupoloso e responsabile ha solo  un brutto difetto è un po’ invadente, ogni compagnia teatrale che arriva in teatro lui deve sapere tutto di tutti , di ogni singolo attore s’informa della provenienza come un vero commissario di polizia
Sarà anche la presenza di un altro personaggio, che non sveliamo, che contribuirà a dare brio ed ulteriore comicità al racconto.
Taiuti, intanto,  si presenta come un uomo molto eccentrico con atteggiamento effeminato. Con Enzo è molto disponibile gli da consigli, lo sprona , lo esorta a non gettare mai la spugna e  a crederci fino in fondo.
Il colpo di scena avviene con la scoperta che in realtà Gennaro Taiuti è Michele Scicolone che finge di essere gay sperando che venga notato e magari scritturato per qualche ruolo importante e guardando gli sforzi che Enzo fa per arrivare al successo si commuove dinanzi al tanto amore dell’attore per il proprio lavoro e si convince ancora di più che, in fondo in fondo, le speranze non sono mai finite e non bisogna mai darsi per vinti perché proprio quando credi che sia tutto perso è allora che la vita ti riserva magiche sorprese.

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Data di ultima verifica: 24/10/18 10:11