060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Teatro » 4.48 Psychosis
Data: da 23/03/19 a 24/03/19

Orario

Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019
orario in via di definizione

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via Lazzaro Spallanzani, 1/a
Zona: Quartiere Nomentano (Roma nord)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
All'interno del Parco di Villa Torlonia

Contatti

Descrizione

Di Sarah Kane
traduzione Barbara Nativi
regia Valentina Calvani
con Elena Arvigo
musiche Susanna Stivali
scene, costumi, ideazione luci Valentina Calvani e Elena Arvigo

produzione Teatro delle Donne

Elena Arvigo porta in scena 4.48 Psychosis, uno dei testi più controversi, assoluti e intimi del teatro contemporaneo mondiale, scritto dalla drammaturga inglese Sarah Kane poco prima della sua terribile morte.

Una spietata indagine sulla depressione, il male di vivere e le nevrosi che conducono al gesto estremo e drammatico del suicidio. Una partitura lirica, una sinfonia sull’amore e sull’assenza di amore, una drammaturgia toccante e molto complessa di cui l’attrice riesce a renderne la drammaticità e allo stesso tempo, in alcuni passaggi, l’ironia.

Un flusso di coscienza, un monologo intermittente, inframmezzato da dialoghi immaginari e momenti di buio. Una forma teatrale non convenzionale in cui si alternano 24 quadri senza indicazioni né temporali né psicologiche, a mettere in luce ciò che succede nella mente quando crollano le barriere che dividono la realtà dall’immaginazione: è la fragilità dell’amore, la tenacia e l’irrinunciabilità della speranza sentimentale, il desiderio e la ricerca dell’amore incondizionato, è la mancanza di amore e infine il rifiuto.

4:48 Psychosis non è dunque l’ultima lettera di un suicida, bensì una preghiera, una richiesta di ascolto e di amore. Un grido rivolto alla società dei sani, dei normali, in cui Sarah Kane proclama la sua decisione di togliersi la vita proprio per dimostrare di essere più sana e normale di tutti. La prova estrema di coerenza di una donna da sempre tradita dal mondo e dall’amore, una riflessione venata di nero che apre il cuore di ogni essere umano.

Parole chiave

Data di ultima verifica: 05/11/18 11:39