060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
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Data: da 22/01/20 a 15/03/20

Orario

Dal 22 gennaio al 15 marzo 2020

Da martedì a domenica ore 10.00 - 20.00
La biglietteria chiude alle ore 19.00
N.B. per eventuali aperture e/o chiusure straordinarie consultare la pagina dedicata agli Avvisi
Chiuso lunedì

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Piazza di Sant'Egidio, 1/b
Zona: Rione Trastevere (Gianicolo) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
Il Museo è accessibile ai disabili da Piazza Sant'Egidio, 1. Telefonare allo 06 5897123 per avvertire il personale

Informazioni

Dal 22 gennaio al 23 febbraio 2020 (periodo di apertura al pubblico della mostra “Taccuini romani. Vedute di Diego Angeli.Visioni di Simona Filippini”), biglietto con integrazione di € 1,50 come segue:
-    biglietto unico comprensivo di ingresso al Museo e alla Mostra per l’importo di € 7,50 intero e di € 6,50 ridotto, per i non residenti;
-    biglietto unico comprensivo di ingresso al Museo e alla Mostra per l’importo di € 6,50 intero e di € 5,50 ridotto, per i residenti;
-    gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente. Non sarà attivato un biglietto solo Mostra.

Ingresso gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente.
Per i possessori della MIC Card l'ingresso, al museo e alle mostre, è gratuito.

Le tariffe potrebbero variare in base alla nuova programmazione del museo.

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

Promossa da
Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale, Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Servizi museali
Zètema Progetto Cultura

Contatti

Telefono: +39 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)
Fax: +39 06 5884165
Email: eventi.aziendali@zetema.it per eventi aziendali privati

Descrizione

La mostra, a cura di Jill Silverman von Coenegrachts, presenta il lavoro di Stefano Cigada, attraverso il medium fotografico, per indagare il patrimonio statuario di alcuni grandi Musei.

Il suo percorso si distingue dalla ricerca di altri fotografi contemporanei e pone l’accento su alcuni particolari delle statue antiche mettendone in risalto le parti danneggiate, ferite ancora vive che possono essere assimilate alla "carne viva".
La combinazione dei due media, la scultura e la fotografia, caratterizza il lavoro concettuale di Cigada che nell’esaltare i frammenti di statue attraverso frammenti fotografici ci restituisce un’indagine raffinata e colta sull’ambivalenza, se sull’incompletezza dell’esistenza stessa.
Il percorso espositivo suddiviso in tre ambienti presenta circa 20 immagini realizzate con sofisticate tecniche di stampa, tra i quali la stampa al platino.  
Il progetto prevede anche un percorso didattico dedicato alle scuole.

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