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Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Mostre » Eco e Narciso. Ritratto e autoritratto nelle collezioni del MAXXI e delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini
Data: da 18/05/18 a 28/10/18

Orario

Dal 18 maggio al 28 ottobre 2018
Mar-dom ore 8.30-19.00
Chiuso Lunedì

La biglietteria chiude un'ora prima

Ingresso gratuito la prima domenica del mese

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via delle Quattro Fontane, 13
Zona: Rione Trevi (Quirinale-Tritone-Barberini) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Intero: € 12,00 (biglietto unico Palazzo Barberini + Galleria Corsini - validità 10 giorni)
Ridotto: € 6,00 (biglietto unico Palazzo Barberini + Galleria Corsini - validità 10 giorni)

Ridotto
- cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della dell'Unione Europea
- docenti dell'Unione Europea con incarico a tempo indeterminato delle scuole statali.

Nel periodo di apertura della mostra Eco e Narciso (fino al 28 ottobre) ridotto speciale per i possessori di biglietto del MAXXI: € 8,00 / Nello stesso periodo con il biglietto delle Gallerie Nazionali l’ingresso al MAXXI è ridotto a € 8,00

Tutti i sabati e le domeniche, dal 29 settembre al 28 ottobre 2018, dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00 a ingresso gratuito 
 
Gratuito:
- prima domenica del mese
- cittadini sotto i 18 anni (non compiuti) di ogni nazionalità
- Guide turistiche UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Interpreti turistici UE nell'esercizio della propria attività professionale
- Dipendenti del Ministero per i Beni e le attività Culturali e Turismo
- Membri di ICOM (International Council of Museums)
- Membri di ICCROM (International organization for conservation of cultural heritage)
- Gruppi di studenti delle scuole pubbliche/private della UE accompagnati da un insegnante ogni 10 studenti, su prenotazione
- Docenti e studenti UE delle facoltà di Architettura, Lettere (indirizzo archeologico o storico-artistico), Beni Culturali, Scienze della Formazione, Archeologia, Storia dell'Arte, Accademie di Belle Arti, mediante esibizione del certificato d'iscrizione per l'anno accademico in corso.
- Studenti Socrates ed Erasmus delle sopraindicate discipline
- Docenti di Storia dell'Arte degli Istituti liceali
- Studenti di: Istituto Centrale del Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico
- Giornalisti con tesserino di iscrizione all'albo nazionale o di altro Paese
- Cittadini UE portatori di handicap ed un loro familiare o accompagnatore appartenente ai servizi di assistenza socio-sanitaria
- Operatori delle associazioni di volontariato che svolgano, in base alle convenzioni in essere stipulate con il Ministero, attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni
- Docenti sia di ruolo che a contratto a tempo determinato, delle scuole italiane pubbliche o private paritarie, previa presentazione del modello di certificazione scaricabile dal sito MIUR

Contatti

Descrizione

Undici sale aperte al pubblico per la prima volta e restituite alla città. Una grande mostra che unisce arte antica e arte contemporanea, con 37 opere di 25 artisti dalle collezioni delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini e del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, in dialogo sul tema del ritratto e dell’autoritratto, da Caravaggio a Giulio Paolini, da Raffaello a Richard Serra, da Bernini a Yan Pei Ming e molti altri.

Undici le nuove sale, restaurate nel biennio 2015-2017, che si estendono su oltre 750 metri quadri di percorso espositivo, affacciate sui giardini del palazzo. Accanto alle sale di rappresentanza, come la monumentale Sala del Trono o le due Sale dell’Udienza del Cardinale, ve ne sono altre inaspettatamente intime, come la Cappellina, risalente al primo trentennio del Seicento. I nomi delle altre sale sono per lo più convenzionali, ma rievocano l’utilizzo a cui erano destinate o rimandano alla decorazione delle pareti: Sala delle Cineserie (o stanza Giapponese), Sala dei Marmi (o “Camerone delle Commedie”, dove venivano esposte opere d’arte, quadri e statue antiche), Camera da letto d’inverno. E poi la Sala Ovale, voluta da Bernini a forma di ellisse, e la Sala dei Paesaggi, decorata a metà dell’Ottocento da Filippo Cretoni, fino a ora chiuse al pubblico. Infine la scala elicoidale di Francesco Borromini, a conclusione del nuovo percorso di visita che inizia dallo Scalone di Gian Lorenzo Bernini.

Per celebrare questo evento, le nuove sale aperte al pubblico, oltre al Salone Pietro da Cortona, ospitano Eco e Narciso, la mostra prodotta dalle Gallerie Nazionali in collaborazione con il MAXXI, curata da Flaminia Gennari Santori, Direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, e Bartolomeo Pietromarchi, Direttore del MAXXI Arte: un percorso che si snoda fra arte antica e arte contemporanea con opere provenienti dalle collezioni dei due musei nazionali.

Il titolo della mostra Eco e Narciso fa riferimento al mito raccontato nelle Metamorfosi di Ovidio: la ninfa Eco si consuma d’amore per Narciso che la respinge e che morirà annegato, punito dagli Dei,  nel tentativo di catturare la propria immagine di cui si era perdutamente innamorato.

La mostra evoca la figura dell’artista, allo stesso tempo Narciso ed Eco, condannato a inseguire un’immagine, un riflesso, un’illusione, metafora che ben si evince nella tematica del ritratto e autoritratto, declinata nelle sue innumerevoli sfumature: dal potere all’erotismo, dall’intimo all’esotico, dalla temporalità alla spiritualità, dal concettuale al grottesco.

A Palazzo Barberini 21 capolavori di Marco Benefial, Gianlorenzo Bernini, Bronzino, Caravaggio, Rosalba Carriera, Pietro da Cortona, Piero di Cosimo, Luca Giordano, Hans Holbein, Benedetto Luti, Raffaello, Guido Reni e Pierre Subleyras appartenenti alla collezione delle Gallerie Nazionali dialogano con 17 opere contemporanee di Stefano Arienti, Monica Bonvicini, Maria Lai, Shirin Neshat, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Yan Pei-Ming, Markus Schinwald, Richard Serra, Yinka Shonibare MBE, Kiki Smith, provenienti dal MAXXI o da prestiti, con 3 opere realizzate per l’occasione (Bonvicini, Paolini, Shonibare) di cui due, Bent and Fused di Bonvicini e The Invisible Man di Shonibare,  entreranno a far parte della collezione del MAXXI.

La mostra è accompagnata da un catalogo, in uscita a giugno, edito da Electa.

Parole chiave

Attività didattiche

Tutti i sabati e le domeniche, dal 29 settembre al 28 ottobre 2018, i bambini dai 4 ai 12 anni sono invitati a partecipare alle attività della Ludoteca, con una visita alle opere della mostra Eco e Narciso e con un laboratorio creativo, in due momenti della giornata: la mattina dalle 11.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 (massimo 15 partecipanti).
I bambini possono accedere gratuitamente alla Ludoteca e alle attività di laboratorio; è consigliata la prenotazione scrivendo a info@ilflautomagico.net (gli eventuali adulti accompagnatori possono usufruire del biglietto ridotto di accesso al museo oppure lasciare i bambini e tornare a riprenderli ad attività conclusa.)
 
I LABORATORI
La carta di identità è un documento che ci ritrae, dice chi siamo. Ma la parola identità è singolare o plurale? 
In effetti tante sono le sfaccettature del nostro carattere, diversi i nostri gusti, molteplici i nostri ricordi, multiformi le espressioni del nostro viso. Si può esprimere tutto questo con un solo ritratto?
Mettiamoci subito a lavoro per creare non una carta di identità ma una Carta delle identità, unica nel suo genere, molteplice nelle sue espressioni.
I bambini percorreranno i corridoi delle nuove sale di Palazzo Barberini interrogando le opere antiche e contemporanee per scoprire con quali linee, colori, materie e occasioni, artisti diversi hanno ritratto sé stessi o gli altri, cercando di cogliere e racchiudere quel che si trova dietro le forme.
Alla fine andranno tutti nel laboratorio per creare un autoritratto che, ogni settimana, verrà elaborato con una tecnica diversa a partire dagli spunti offerti dalla mostra. Il risultato sarà una speciale carta delle identità, un piccolo libretto in cui sarà sempre possibile aggiungere una nuova pagina.
Ogni fine settimana il laboratorio sarà introdotto da un gioco diverso e la visita suggerirà un differente punto di vista.
Struttura dell’attività`:
•      Racconto del mito Eco e Narciso attraverso carte illustrate;
•      Introduzione: giochi espressivi che riguardano i temi della mostra;
•      Visita investigativa per scoprire le identità` dei ritratti;
•     Laboratorio creativo: costruzione della propria carta d’identità` attraverso un procedimento diverso a seconda della tecnica utilizzata;
 
GLI APPUNTAMENTI
28 e 29 settembre 2018. I fili della memoria.
Proveremo a disegnare su una superficie elastica, ad ingrandire un’immagine disegnando sui palloncini, a giocare con le immagini capovolte.
6 e 7 ottobre 2018. Specchio ritrae
Davanti  si fanno le smorfie,  ma quando ci spostiamo la nostra immagine svanisce. E se così non fosse? proviamo a fissare l’immagine e tenerla per noi.
13 e 14 ottobre 2018. Un nome da guardare.
Se ci chiamano ci voltiamo, se lo scrivono lo leggiamo, ma come potremmo rappresentarci avendo a disposizione diversi materiali?
20 e 21 ottobre 2018. Il mio blasone.
Se fossi un oggetto, un animale, un personaggio come sarei?
27 e 28 ottobre 2018. Ritratto per esteso.
Come si trasforma il mio ritratto ritagliandolo e incollandolo in scenari diversi?

Data di ultima verifica: 18/05/18 11:34