060608


Roma Capitale
Zètema Progetto Cultura
060608 - Scopri e acquista i servizi turistici, l'offerta culturale e gli spettacoli di Roma
Sei in: Home » Eventi e spettacoli » Manifestazioni » AltraVisione
Data: da 04/08/20 a 23/08/20

Orario

Dal 4 al 23 agosto 2020
Anteprima martedì 4 agosto: ore 21.30 Capri Revolution di Mario Martone

Proiezioni dal mercoledì alla domenica

mercoledì, giovedì e domenica: dalle 18.30 alle 1.00 - Venerdì e sabato: dalle 18.30 alle 2.00
Inizio proiezioni ore 21.30 (salvo i giorni dove è prevista la doppia proiezione alle ore 21.00 e alle ore 23.00)

Programma completo al link: www.teatrodiroma.net/doc/7085/altravisione-rassegna-di-cinema-al-teatro-india

Ospitato in

Indirizzi

Indirizzo: Lungotevere Vittorio Gassman, 1
Zona: Quartiere Portuense (Roma ovest)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
(già lungotevere dei Papareschi)
Ingresso disabili: Via Luigi Pierantoni, 6
Zona: Quartiere Portuense (Roma ovest)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

I biglietti gratuiti sono disponibili in loco a partire dalle ore 20.30 fino a esaurimento posti.
Non è consentito l’ingresso nell’arena a proiezione iniziata. E' comunque consentito l’accesso agli spazi esterni del Teatro.

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Modalità di partecipazione: Ingresso libero fino a esaurimento posti

Contatti

Descrizione

Rassegna di cinema al Teatro India
Proiezioni, sonorizzazioni live, dj set, incontri, workshop, masterclass

Capolavori della storia del cinema italiano e pellicole indipendenti internazionali, le grandi commedie americane e i documentari sulla Storia e sull'attualità. È AltraVisione, la rassegna cinematografica prodotta da Luci Ombre, in collaborazione con il Teatro di Roma che trasforma i suggestivi spazi all’aperto del Teatro India in un’arena libera e indipendente, uno spazio informale e aperto dove far incontrare gli autori con il pubblico, anche quello più giovane, in una dimensione di scambio continuo.

Venti grandi film proiettati su uno schermo di 8 metri, le pellicole internazionali in lingua originale, i film italiani sottotitolati in inglese, per consentire la migliore fruizione anche agli stranieri presenti a Roma.

Ad anticipare la rassegna, martedì 4 agosto alle ore 21.30, il “ritorno a casa” di uno dei più importanti registi di cinema e teatro in Italia Mario Martone. Fondatore del Teatro India nel 1999 (allora direttore artistico del Teatro di Roma), Martone torna dunque nell’arena dello storico complesso ex Mira Lanza per presentare al pubblico Capri Revolution (Italia/Francia, 2018), uno dei suoi ultimi film, in gara alla 75° edizione della Biennale del Cinema di Venezia. Prima della proiezione, Martone dialogherà con Francesca Corona, consulente artistica del Teatro di Roma, e Cristiano Gerbino, direttore artistico di AltraVisione. Ambientato nel 1914, quando l’Italia sta per entrare in guerra, il film narra le vicende di una comune fondata da giovani nordeuropei sull’isola di Capri, luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell’arte. Ma soprattutto racconta un’isola unica al mondo, la montagna dolomitica precipitata nel Mediterraneo, che all’inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque sentisse la spinta dell’utopia e coltivasse ideali di libertà, come i russi che, esuli a Capri, si preparavano alla Rivoluzione.

Dal 5 agosto invece si entra nel vivo della programmazione con capolavori del cinema italiano come Metti una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi (1969), Il Bell’Antonio di Mauro Bolognini (1960) e La voglia matta di Luciano Salce (1962), opere peculiari di grandi registi del cinema americano come I guerrieri della notte di Walter Hill (1979), Il lungo addio (1974) di Robert Altman, Spaceballs (1987) di Mel Brooks, Love in the afternoon (1957) di Billy Wilder e Hair (1979) di Milos Forman.

Fra le pieghe di una programmazione di alta qualità si annidano opere più ricercate e indipendenti che affrontano le grandi tematiche del contemporaneo: è il caso di Che fare quando il mondo è in fiamme (Italia/USA, 2018) di Roberto Minervini, documentario sulla attualissima questione razziale negli Stati Uniti e sulla violenza della polizia americana; e della riflessione sulla violenza giovanile proposta da Dennis Villeneuve in Polytechnique (Canada, 2009) o da Emmanuelle Bercot in A testa alta (Francia, 2015), film d’apertura al Festival di Cannes 2015. La questione dell’identità sessuale è invece al centro di La diseducazione di Cameron Post (USA, 2018) di Desiree Akhavan, Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival 2019, mentre Il Presidente (Argentina/Francia/Spagna, 2017) di Santiago Mitre – candidato a ben cinque premi fra cui Miglio Regia a Un Certain Regard a Cannes 2017 – è un thriller politico che riflette sulla natura del Potere. E poi ancora lo sguardo sui bassifondi neworchesi in Good Time (USA, 2017) di Benny e John Safdie e il ritratto di un’annoiata borghesia argentina nel pluripremiato La Cienaga di Lucrezia Martel (Spagna/Argentina, 2001), in concorso al Sudance Film Festival e alla Berlinale nel suo anno di uscita. 8 Bit Generation. The Commodore Wars (Italia, 2016) di Tomaso Walliser è l’esplorazione del recente passato e del futuro del mondo digitale attraverso la storia dell’home computer Commodore mentre William Kunstler: Disturbing the Universe (USA, 2009) è il documentario che ricostruisce la vita di colui che il New York Times ha definito “l’avvocato più odiato e più amato d’America”. La programmazione delle proiezioni si chiude il 23 agosto con La notte ha divorato il mondo, pellicola visionaria di Dominique Rocher (Francia, 2018) sulla solitudine e l’isolamento forzato, in concorso al Tribeca Film Festival di New York nel 2018.

Grazie alla collaborazione con CG Digital, tre film sono disponibili in streaming su www.cgentertainment.it, in contemporanea alla loro proiezione al Teatro India: 8 Bit Generation. The Commodore Wars di Tomaso Walliser, A testa alta di Emmanuelle Bercot e La diseducazione di Cameron Post di Desiree Akhavan.

In ogni serata di programmazione, inoltre, proiettati tre episodi di SPQL - Sonetti Pandemici Quantunque Lodoliani, un progetto di poesia visuale ideato durante la quarantena dal regista e fotografo Francesco Cabras su versi inediti in romanesco dello scrittore e poeta Marco Lodoli. Cabras ha coinvolto artisti provenienti da ambiti differenti che, da remoto, in video, hanno interpretato i sonetti scritti da Lodoli. Al progetto, costituito da trenta episodi che la sera dell’8 agosto sono proposti in versione “maratona”, hanno partecipato fra glia altri: Ascanio Celestini, Sabrina Impacciatore, Carl Brave, Enrico Montesano, gli Ardecore, Simona Marchini, Giorgio Tirabassi, Max Paiella, Pino Marino, Daniele Coccia Paifelman, Arianna Dell’Arti, Carlotta Proietti e lo stesso Lodoli.

Il 6 agosto invece omaggio a uno dei più importanti documentaristi della storia del cinema italiano con la sonorizzazione live, curata dal musicista Andrea Cota e dal compositore Andrea Ciccarelli e con la partecipazione di Ambra Chiara Michelangeli agli archi, di alcuni documentari brevi di Vittorio De Seta.

Quattro infine le masterclass, che prolungano il calendario di AltraVisione fino al 4 settembre: il 20 agosto quella con lo sceneggiatore Marcello Olivieri dal titolo Il pilota di serie. Lettura scenica.; il 28 agosto lezione della regista Paola Randi su Lo spazio dell’autorialità nelle serie tv mentre il 2 settembre l’appuntamento è con lo sceneggiatore Stefano Sardo per La costruzione del racconto; il ciclo formativo si chiude il 4 settembre con la sceneggiatrice Isabella Aguilar che spiega ai partecipanti Come si strutturano un film e una serie tv.

Il programma di AltraVisione è curato da Cristiano Gerbino, fondatore dello storico cineclub romano Kino, nonché consulente del festival internazionale Outdoor e selezionatore della programmazione Macro Asilo del Museo d’arte contemporanea Macro di Roma.

Il progetto AltraVisione è vincitore dell’Avviso Pubblico ESTATE ROMANA 2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale.

Il programma può subire variazioni

Parole chiave

Data di ultima verifica: 30/07/20 11:33