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Tipologia: Monumenti

Indirizzo

Indirizzo: Via Appia Pignatelli, 65
Zona: Quartiere Appio Pignatelli (Roma sud)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
A circa 1 km dall'inizio della via Appia Pignatelli, sulla sinistra si stacca il vicolo di S. Urbano che conduce alla chiesa di S. Urbano posta all'interno di una proprietà privata.

Contatti

Orario

La chiesa è visitabile solo in occasione di visite organizzate.
Controllare la sezione eventi in programma oppure fare richiesta direttamente alla Sovrintendenza Comunale

Eventi in programma

Descrizione

Si tratta di un tempio antico costruito in posizione dominante la valle del fiume Almone – l’attuale valle della Caffarella – e trasformato in chiesa nel IX secolo.
L’attuale aspetto dell’edificio è dovuto al radicale intervento di restauro realizzato nel 1634 sotto Urbano VIII che fece aggiungere un muro di mattoni tra le colonne del pronao e realizzare un campanile sul tetto.
In origine si trattava di un tempietto prostilo, tetrastilo in laterizio, datato al tempo dell’imperatore Marco Aurelio, con le quattro colonne della facciata e l’architrave in marmo pentelico.
Al di sopra dell’architrave si trova l’alto attico con il frontone triangolare, decorato da una ricca cornice, presente anche sui lati lunghi, tutto realizzato in laterizio.
La cella, a pianta quadrangolare, aveva le pareti interne inquadrate da piccole lesene in laterizio con capitelli corinzi in peperino. La copertura era con volta a botte decorata di stucco con un fregio d’armi alla base e una serie di partizioni di forma ottagonale, nella parte superiore.
Nell’ottagono conservato si individuano due figure, una maschile ed una femminile, colte nell’atto di avanzare in processione, recando offerte votive alla divinità: è probabile che si tratti di Erode Attico e della moglie Annia Regilla, a conferma dell’identificazione dell’edificio come il tempio di Cerere e Faustina, la defunta moglie di Antonino Pio e citato in un’iscrizione rinvenuta di fronte a S. Sebastiano, in cui viene nominata una statua di Annia Regilla, collocata nel santuario dedicato alla vecchia e nuova Cerere, cioè Faustina.
Il tempio era inserito all’interno di un recinto porticato.
Le pareti superiori dell’aula sono decorate da pitture databili al secolo XI con scene del Nuovo Testamento, S. Urbano e S. Cecilia. Altre pitture presenti nella cripta, come una Madonna col bambino tra due santi, con caratteri bizantineggianti, risalgono al X secolo.

Per saperne di più

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Data di ultima verifica: 15/05/17 10:23