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Tipologia: Museo archeologico, Museo statale

Indirizzo

Indirizzo: Largo di Villa Peretti, 1
Zona: Rione Castro Pretorio (Porta Pia) (Roma centro)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Orario

Prossima riapertura
Per conoscere i giorni e  gli orari di riapertura e il dettaglio delle disposizioni di visita, si consiglia di contattare direttamente il museo o di visitare la pagina web.

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Martedì-domenica ore 9.00 - 19.45 
Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

La biglietteria chiude un'ora prima

Informazioni

Accesso a una singola sede del Museo Nazionale Romano
- Intero € 10,00 (in occasione di mostre € 13,00)
- Ingresso agevolato € 2,00 (cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni compiuti della dell'Unione Europea)
- Combinato Intero (valido 3 giorni)  € 12,00 (in occasione di mostre € 15,00)  Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano
- Card 2020 del Museo Nazionale Romano (valida 1 anno)
Intero € 25,00
Ridotto € 15,00 dai 18 ai 25 anni compresi
Prenotazione € 2,00

Acquisto on-line Card 2020 https://bit.ly/2UvXdlP
Gratuità anche nei giorni seguenti:
21 marzo; il 25 aprile Festa della Liberazione; il 9 maggio Festa dell’Europa;
il 2 giugno Festa della Repubblica; il 29 giugno SS Pietro e Paolo; il 4 agosto e
il 1 settembre; il 13 ottobre Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo
 
Accessibilità
Le quattro sedi del Museo Nazionale sono accessibili al 100%.
La mobilità interna è garantita da ascensori e da rampe.
Su richiesta sono disponibili sedie a rotelle.
Sono presenti idonei servizi igienici.

È disponibile un’applicazione gratuita per tablet e smartphone Palazzo Massimo in Lingua dei Segni, scaricabile da internet o prenotando un tablet messo gratuitamente a disposizione dal Museo con una mail al Servizio Educativo: ssba-rm.servizioeducativo@beniculturali.it
L’applicazione permette la visita di Palazzo Massimo in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e in Lingua dei Segni Americana (ASL, “American Sign Language”) corredata da testi, fotografie e video.

Convenzionato con

Roma Pass
Cosa offre:

Roma Pass: biglietto cumulativo Crypta Balbi, Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano.

Descrizione

L’edificio, in stile neo-cinquecentesco, venne realizzato tra il 1883 e il 1887 su progetto di Camillo Pistrucci, in un’area che precedentemente era occupata dalla Villa Peretti, costruita da Sisto V e dimora della famiglia Massimo. L’area di pertinenza della Villa è stata gradualmente erosa per la realizzazione degli edifici e dell’assetto urbano circostante, in particolare per la costruzione della stazione Termini.
Acquisito dallo stato nel 1981, subì un consistente intervento di restauro e consolidamento, finalizzato ad adeguare il palazzo a spazio espositivo.

Al pian terreno e al primo piano sono ospitate opere di scultura-ritratti, rilevi, statue-ritratto, databili prevalentemente dalla tarda età repubblicana alla prima età imperiale, che testimoniano l’influenza dell’arte greco-ellenistica sugli artisti romani. Tra le più significative l'Augusto come Pontefice Massimo da via Labicana, la Fanciulla di Anzio, l’Ermafrodito dormiente, la Niobide morente, il Pugile in riposo, il Discobolo Lancellotti, il Dioniso bronzeo.

Al secondo piano sono esposti alcuni tra i più noti apparati decorativi rinvenuti in complessi di Roma, caratterizzati da particolare lusso ed eleganza. Pur essendo infatti notevolmente minori rispetto alla quantità di pitture parietali rinvenute in centri quali Pompei ed Ercolano, a Roma si conservano alcuni esempi di eccezionale livello artistico. Sono esposte, dopo un accurato restauro che ha rimesso in luce i dettagli e i colori originari, le pitture di alcuni ambienti della Villa di Livia a Prima Porta e le decorazioni della Villa della Farnesina, probabile possesso imperiale, della quale sono ricostruiti quattro ambienti dei nove conservati. Si tratta di esempi particolarmente raffinati, databili intorno al 20 a.C.; sono visibili anche alcuni esempi di mosaici pavimentali di epoca repubblicana, in bianco e nero con quadretti centrali policromi e pavimenti con raffigurazioni più articolate di epoca imperiale.

Di particolare rilevo è la collezione numismatica del Museo, conservata al piano seminterrato in un caveau apposito realizzato in occasione dei più recenti interventi sul palazzo. Sono esposte monete che testimoniano dell’uso di questo elemento in epoca antica, medievale e moderna. Sono molti gli esemplari unici e le rarità. Tra le principali collezioni si ricordano la raccolta dell’ex Museo Kircheriano, la collezione Gnecchi e la collezione medievale e moderna di Vittorio Emanuele III di Savoia. Di straordinaria qualità è la collezione di gioielli che documentano l’arte dell’oreficeria e della glittica di età romana, tra cui la celeberrima gemma di Aspasios e altri materiali relativi a corredi funerari rinvenuti in necropoli del suburbio. Di notevole interesse il contesto della “mummia” di Grottarossa, unico esempio romano noto dell’uso dell’imbalsamazione.

Servizi

» Accessibile ai disabili
» Audioguide in lingua
» Caffetteria
» Guardaroba
» Libreria
» Postazioni multimediali
» Souvenir
» Toilettes

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Data: a partire da 17/03/20
Data di ultima verifica: 28/05/20 15:54