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Tipologia: Monumenti

Indirizzo

Indirizzo: Piazza della Rocca, 16
Zona: Ostia Antica (Roma sud)
Atac
Inserire l'indirizzo di partenza
(all’interno del borgo antico)

Contatti

Orario

Sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 16.00

Visite accompagnate: ore 10.30, 11.45, 13.15, 14.30

Informazioni

Le visite accompagnate (solo in lingua italiana) osservano il seguente orario:
partenza alle 10.30, 11.45, 13.15 e 14.30
Per un numero massimo di 20 persone per volta

La prenotazione avviene direttamente sul posto
Si consiglia di arrivare all'ingresso in anticipo (circa 30' prima) rispetto l'orario di visita per iscriversi alla lista (l'elenco si chiude raggiunto il numero massimo stabilito).

Si invita ad accedere alla struttura con calzature adeguate (no tacchi, no infradito) e vestiti comodi, rispettare le indicazioni fornite dal personale e le modalità di fruizione comunicate prima dell’inizio della visita, seguire i percorsi aperti al pubblico, controllare costantemente i bambini e tenerli per mano.

Gli animali domestici non possono entrare, ad eccezione dei cani guida in assistenza ai visitatori non vedenti.

Si fa presente che i percorsi possono risultare particolarmente difficoltosi per persone con necessità speciali.

Modalità di partecipazione: Ingresso gratuito

Descrizione

L’area dove sorgono il Borgo e il castello di Ostia Antica era occupata in epoca imperiale da necropoli; nel luogo della tomba della martire Santa Aurea sorse nel V secolo una basilica che, restaurata nei secoli successivi, divenne nel IX secolo il centro attorno al quale si sviluppò il borgo, fatto costruire da papa Gregorio IV (827-844) per proteggere gli abitanti della zona dalle incursioni saracene, e da lui chiamato Gregoriopoli.
L’insediamento era difeso da una cinta di mura e da un fossato, e divenne un importante centro di controllo delle vicine saline e dei traffici commerciali sul Tevere, che scorreva tangente all’abitato fino al 1557. Proprio per poter meglio controllare i traffici doganali del Tevere, che erano monopolio della Curia, nel XV secolo papa Martino V (1417-1431) fece costruire una torre circolare circondata da un fossato.
Un ulteriore sviluppo del Borgo si deve al cardinale Guglielmo d’Estouteville, vescovo di Ostia tra il 1461 e il 1483, il quale fece restaurare la cinta muraria e migliorò le condizioni degli abitanti, minacciati continuamente dalla malaria, con la realizzazione di tre file di case a schiera, tuttora presenti all’interno del borghetto. Negli anni successivi, tra il 1483 e il 1487, il cardinale Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II, intraprese a proprie spese la costruzione del castello, su progetto di Baccio Pontelli (come indica l’iscrizione sul portale di accesso al cortile).
Il complesso, di pianta triangolare, è costituito da tre torrioni, il principale dei quali (mastio) ingloba la precedente torre di Martino V, raccordati da casematte (camere da sparo) e da un ponte levatoio che da su un ampio fossato e permette l’accesso all’interno del castello. Successivamente, sotto il pontificato di Giulio II (1503-1513) vengono realizzati all’interno del castello alcuni ambienti a carattere residenziale ed uno scalone monumentale, articolato in tre rampe con volte e pareti decorate da affreschi attribuibili alla scuola di Baldassarre Peruzzi. L’inondazione del Tevere del 1557, che provoca lo spostamento del corso del fiume in questo tratto, determina la decadenza del castello; le funzioni di controllo doganale sul fiume vengono da questo momento svolte dalla vicina Tor Boacciana (presso il ponte della Scafa), risalente al XII secolo, e da Tor San Michele, realizzatada Giovanni Lippi nel 1568 su progetto di Michelangelo.

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Data di ultima verifica: 05/03/20 13:01